Come scegliere un lettino per neonati? Qual è il migliore materiale e gli accessori? Quali sono le giuste dimensioni?
Ecco solo alcune delle domande che le mamme si fanno quando si trovano nella condizione di dover acquistare il lettino per il proprio bimbo. Scegliere il miglior prodotto e farlo in maniera accurata richiede una certa conoscenza sulle caratteristiche che questi prodotti devono avere. Molte mamme cercano di farlo in anticipo, ovvero prima che il bambino nasca, per essere pronte ad accoglierlo nel migliore dei modi.
Ecco, dunque, tutto quello che c’è da sapere sui lettini per i neonati.
ETÀ DEL BAMBINO
Un parametro importante perché la dimensione del bambino deve andare di pari passo alla dimensione del lettino oppure della culla.
In linea teorica quando un bambino è appena nato e per i primi 4 mesi di vita dovrebbe dormire nella culla. Trascorso questo periodo, il bambino deve passare al lettino fino a circa 18 mesi e dopodiché il letto classico. Questa dovrebbe essere la linea temporale ma molte mamme evitano di comprare la culla e preferiscono prendere direttamente il lettino. Per fare ciò, occorre però che il lettino sia accessoriato con un riduttore oppure con una navicella.
Il riduttore è un accessorio dalla forma di ciambella mentre la navicella è una piccola culla imbottita. Entrambi sono dotati di nastri per far si che non si spostino all’interno del lettino. Sono accessori fondamentali che hanno lo scopo di ridurre lo spazio interno del lettino e adattarlo alla dimensione del bimbo. In questo modo, il bambino non corre alcun pericolo durante il sonno.
Lettino per bambini con accessori incorporati
DIMENSIONI
Le dimensioni standard di un lettino sono 60 x 120 cm. anche se in commercio esistono anche lettini di dimensione ridotta. Questo è un parametro molto importante affinché un determinato prodotto rispetti gli standard europei di sicurezza. Altri parametri dimensionali riguardano altre componenti, ovvero:
- Le sponde del lettino devono essere alte almeno 60 cm. (per evitare che il piccolo possa cadere durante il sonno)
- La distanza fra le sbarre deve essere 6 cm. e non più 7,5 (per evitare che la testa del bambino rimanga incastrata fra una sbarra e l’altra)
- Quando la sponda è abbassata, deve avere un’altezza di 20 cm. dal bordo. Questo perché, quando il bambino sarà un po’ più grande, può essere in grado di scavalcarla da solo per andare a dormire.
TIPOLOGIE DI LETTINI
Generalmente, i lettini si assomigliano molto gli uni con gli altri, anche se si paragonano diversi modelli di diverse marche. Alcuni modelli però possono vedere dei lettini trasformabili o con la presenza o meno di differenti accessori. In particolare:
- Estensibile: tramite un sistema di scorrimento di alcuni binari posti al di sotto della rete, il lettino può essere allungato e aumentare la sua dimensione in termini, appunto di lunghezza
- Con cassetti: i cassetti, di solito due, vengono posizionati al di sotto della rete e sono molto utili per riporre le coperte oppure i corredini
- Baldacchino: consiste in una tenda che viene montata su di un braccio ancorato ad una delle sponde più corte. Il baldacchino non solo rende il lettino molto romantico ma ha anche la funzione di proteggere il bambino dalla luce (con una tenda spessa) oppure in estate dalle zanzare (con una tenda di rete o di tulle)
- Con le ruote: queste sono presenti sulla maggior parte dei modelli e sono molto comode perché permettono di spostare il lettino da una stanza all’altra con più semplicità
- Con sponda ribaltabile: anche in questo caso la maggior parte dei modelli presenta una sponda mobile. In alcuni casi, la sponda si abbassa semplicemente, mentre in altri scompare sotto la rete per mezzo di una guida ed un pratico movimento rotatorio. In questo secondo caso, il lettino può essere anche appoggiato alla sponda del letto matrimoniale per permettere a mamma e bimbo di dormire in co-sleeping
- A dondolo: per mezzo di un sistema oscillante, il lettino può anche simulare il movimento della mamma che culla il bambino
- Con diverse posizioni delle gambe: in alcuni modelli le gambe possono assumere differenti altezze oppure anche una più alta dell’altra per prendere una posizione anti-reflusso
Riduttore a navicella per lettino
MATERIALE
Le normative non specificano un materiale in particolare ma è sempre preferibile scegliere un materiale naturale.
Il migliore è naturalmente il legno oppure il vimini (specialmente nel caso delle culle) ma esistono anche lettini in acciaio. La naturalezza del materiale, delle vernici e anche dei corredini è preferibile per non danneggiare la salute del bambino, molto delicata specialmente per i primi anni di vita.
ACCESSORI PER IL LETTINO
Gli accessori per il lettino sono molti. Come detto, ci sono i riduttori e le navicelle e altri prodotti molto utilizzati sono i paracolpi e la giostrina acchiappasogni.
Il paracolpi è un sistema di sicurezza che va attaccato all’interno del lettino e va a coprire o il laterale per interno oppure i due lati lunghi e la sponda in corrispondenza della testa. Si tratta di rendere morbido il perimetro del letto per evitare che il bambino si faccia male.
La giostrina acchiappasogni è un accessorio quasi immancabile per culle e lettini. I pupazzetti possono allietare il bambino e accompagnarlo ad un sonno sereno. Le giostrine possono essere statiche o con il supporto che ruota, possono avere pupazzetti morbidi o rigidi e ancora possono produrre suoni o luci